Perchè comprare un orologio meccanico?

È facile giustificare il pagamento di una cifra esorbitante per un orologio meccanico quando si è appassionati di orologeria. Per coloro che invece non sono interessati, un acquisto del genere potrebbe sembrare una pazzia.

Sebbene non si possa negare che il collezionismo di orologi meccanici sia legato ad una certa sfrenatezza, si tratta di un passatempo molto più sensato di quanto si possa immaginare. Basti pensare alle radici lontane della sua tradizione, dell’artigianato e delle comunità di appassionati che ha creato.

Il livello di manodopera artigiana che c’è dietro un orologio raffinato non conosce eguali. A differenza di un modello che funziona a batteria, un orologio meccanico realizzato a mano è un intricato sistema composto da centinaia di pezzi. In alcune occasioni può essere addirittura paragonato ad un’opera d’arte.orologio meccanico

Non sono dunque giocattoli d’alta moda bensì eccezionali strumenti dotati di tecnologia all’ avanguardia, che richiedono anni di apprendimento e di pratica affinché funzionino correttamente e presentino un’estetica fantastica.

Gli orologi meccanici di alta qualità mantengono un valore costante nel tempo. Alcuni modelli possono diventare addirittura ancora più preziosi.

Sebbene i motivi che spingono i collezionisti ad appassionarsi di segnatempo meccanici possano sembrare complessi, il loro fascino è molto semplice da intuire. Se ancora non siete convinti, provate ad indossarne uno.

 

Perchè comprare un orologio meccanico?

Cronometro e cronografo, quali sono veramente le differenze

Un cronografo è un orologio dotato di una funzione aggiuntiva chiamata complicazione. Con un cronografo possiamo avviare o fermare le lancette a nostro piacimento. Con alcuni movimenti più complicati possiamo anche Individuare con precisione il millesimo di secondo. Possono esistere varianti di cronografi dal più semplice al più complicato.
Un classico esempio di orologio cronografo è LeCoultre Master Chronograph.Orologio_Cronografo 1

È chiamato Cronometro uno strumento orario che soddisfa dei determinati criteri di precisione.

Ogni orologio cronometro è fornito di un attestato di controllo rilasciato dal COSC (controllo ufficiale svizzero dei cronometri).

Tutti gli orologi vengono testati in cinque posizioni ed esposti a cinque temperature, per dimostrare una precisione di -4/+6 secondi al giorno. Rolex, la manifattura più conosciuta al mondo ha portato il concetto di cronometro ad un livello molto più elevato che prende il nome di  Cromometro superlativo. Questa orologio offre ai propri clienti una precisione di -2/+2 secondi al giorno, per questo viene chiamato superlativo.
Questi orologi molto precisi oltre ad avere un certificato del COSC hanno anche un altro certificato rilasciato solo da Rolex che gli attesta il titolo di cronometro superlativo, l’orologio più preciso al mondo dopo l’orologio atomico che ha una precisione di +0. orolog 2

Un cronografo molto famoso è il Rolex Cosmograph Daytona nato nel 1963 e progettato esclusivamente per i piloti professionisti

 

 

Cronometro e cronografo, quali sono veramente le differenze

Baselword 2018

È in scena a Basilea fino a domani 27 marzo Baselword 2018 il salone internazionale dell’orologeria e della gioielleria.28947732_2130146927005585_635638525725277388_o

Nonostante i numeri di questa edizione siano in calo, gli espositori sono la metà rispetto allo scorso anno e la fiera dura 2 giorni in meno, sono sempre alte le aspettative dei visitatori. La fiera mantiene la sua importanza puntando sulla tecnologia digitale (chatbot per una interazione immediata con il visitatore) e sulla qualità delle Les Ateliers, l’area dedicata ai watchmakers indipendenti.

Molti i big che hanno deciso di non partecipare come Eberhard & Co Hermes, Hermes, Dior anche se le notizie recenti sull’orologeria svizzera mostrano segno di ripresa (nel 2017 l’export è aumentato di quasi il 3% facendo dimenticare il -9,9% del 2016).

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Baselword 2018

Zenith Svela Defy Lab

È l’orologio meccanico più preciso al mondo il nuovo Zenith Defy Lab.

Presentato a settembre nel corso di una conferenza stampa presso la Zenith Manifacture di Le Locle il nuovo Zenith presenta il Zenit Oscillator un nuovo organo regolatore che sostituisce il tradizionale sistema basato su bilanciere spirale.zenith-defy-lab-fronte

Secondo Zenith sono stati eliminati circa 30 elementi presenti abitualmente in un orologio.

I risultati in termini di precisione sono straordinari, ZO 342 ha uno scarto quotidiano di 0,3 secondi contro i -4/+6 di un cronometro COSC.

Questo è anche il primo orologio con una cassa in Aeronith, un leggerissimo materiale composito a base di alluminio più leggero di titanio, alluminio, e fibra di carbonio.

Di Zenith Defy Lab ne sono stati prodotti 10 pezzi tutti venduti al prezzo di CHF 29.900.

Tutte le info sul sito Zenith

Zenith Svela Defy Lab

Baselword 2018, quali novità?

Punta sulla comunicazione la più grande fiera del settore Orologi.

Quest’anno i visitatori potranno sfruttare la tecnologia chatbot che permetterà di ricevere le notizie, profilate per interessi, in tempo reale.

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In tema di orologi è Omega a svelare in anteprima le novità che presenterà al Baselword: i nuovi  Omega Seamaster Olympic Games.

Gli orologi celebrano i giochi olimpici e ricordando che per ben 27 anni Omega è stata l’azienda cronometrista ufficiale dell’evento. I colori rimandano ai colori dei cerchi olimpici le forme invece si ispirano al look del passato.
Sul fondello sono incise le città che hanno ospitato i giochi cronometrati da Omega.

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Un espediente per raccontare anche una parte della storia della maison svizzera che inizia nel 1932 a far parte dei giochi olimpici.

Scopri di più sul sito ufficiale Omega

Baselword 2018, quali novità?

Un nuovo IWC per i 150 anni dell’azienda

Verranno lanciate per il prossimo anno ben 27 collezioni in edizione limitata da IWC per festeggiare il 150° anno di nascita della manifattura di Schaffhausen. Ma è il Portoghese, come viene chiamato in Italia, l’orologio che meglio rappresenta l’azienda.iwc-tourbillon-150-fronte

Il nome deriva da una commessa della marina portoghese che necessitava di un segnatempo con le ore di grandi dimensioni per essere letta con maggiore rapidità. Anche le misure delle casse e del movimento erano superiori alla media e sono tutt’ora più grandi nel  Portugieser Constant-Force Tourbillon Edition 150 Years che per la grandezza è più vicino ad un orologio da taschino che ad uno da polso. L’orologio che ha il nuovo calibro 94805 a carica manuale presenta uno stemma incassato nella platina principale che sottolinea il 150° anniversario di IWC. Il cinturino è in pelle di alligatore della Lousiana realizzata dall’azienda italiana Santoni.

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Sarà possibile ammirare quest’esemplare al prossimo Salone Internazionale di Orologeria di Ginevra.

Tutte le info sul sito IWC

 

Un nuovo IWC per i 150 anni dell’azienda

Novità 2018: Vacheron Constantin

È tra le novità più interessanti del 2018 il Traditionnelle Complete Calendar Collection Excellence Platine di Vacheron Constantin.

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È dotato di un calendario completo: data, giorno, mese con le opzionali fasi lunari rivelate da una finestra sopra le ore sei. Le due finestre laterali come da tradizione indicano il giorno ed il mese. Il quadrante è in Platino 950 con finitura sabbiata, come riporta la dicitura posizionata tra ore 4 e ore 5

Il Calibro è un 2460 QCL, un movimento automatico con modulo aggiuntivo del calendario completo e delle fasi lunari che fa salire il numero totale dei componenti a 308. Normale la riserva di carica di circa 40 ore.

Sono stati realizzati soli 100 esemplari numerati si parla di un prezzo di commercializzazione di 69.000 Euro.
Sarà svelato ufficialmente al Salon International de la Haute Horlogerie Genève SIHH 2018.

Tutte le info sul sito  vacheron-constantin.com

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Novità 2018: Vacheron Constantin

Tambour Horizon: lo smartwatch Louis Vuitton

E’ la prima volta che la maison di lusso realizza uno smartwatch e nel farlo sceglie Louis-Vuitton-Tambourun Tambour, il modello con cui Louis Vuitton debuttò nel mondo degli orologi nel 2002. L’orologio ricco di stile e molto funzionale ha un’autonomia di 22 ore e si avvale del sistema operativo Android Wear 2.0 compatibile sia con tutti gli smartphone Android che con i modelli iOS 9 e superiori. L’orologio dispone di diverse funzioni come la connettività Bluetooth 4.1 e la connessione wi-fi. Un plus è la funzione My Flight, grazie alla quale chi lo indossa potrà essere informato costantemente sullo stato del proprio volo: durata, terminal, eventuali ritardi. Lo schermo è  un touchscreen AMOLED con risoluzione 390×390.

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E’ integrata l’applicazione City Guide che offre una versione da polso delle celebri guide editate da Louis Vuitton con gli indirizzi più interessanti delle sette città più visitate del mondo. Lpersonalizzazione è una parte integrante anche nell’Horizon, con tutta una combinazione di cinturini tra cui scegliere, mentre sul display (agendo direttamente sul touch screen) si possono inserire le famose bande e le proprie iniziali. La cassa di 42 mm di diametro è disponibile nelle versioni Graphite, Black o Monogram. 

E’ possibile comprarli anche on line sul sito Louis Vuitton

Tambour Horizon: lo smartwatch Louis Vuitton

Come funziona un orologio meccanico?

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Quando ci si avvicina al mondo degli orologi, in tantissimi si pongono una domanda che sembra banale ma non lo è affatto: “come funziona un orologio meccanico?”

La bellezza degli orologi risiede nei loro movimenti e nei loro complessi meccanismi.

E’ naturale essere curiosi e volerne sapere di più: attualmente di movimenti ne esistono davvero tantissimi, ma tra i più affascinanti c’è quello meccanico.

Per affermare che un orologio abbia un movimento puramente meccanico, la prima cosa da considerare è che abbia una carica a molla e un set d’ingranaggi interamente alimentati da mezzi meccanici.

Questa è ad esempio una delle prime differenze che si verifica invece con i movimenti al quarzo, che sfruttano la vibrazione di un cristallo di quarzo.

In un orologio meccanico, dunque, l’energia per il movimento degli ingranaggi è data dall’avvolgimento di una molla di carica. Oggigiorno, le maison orologiere hanno realizzato differenti tipologie di molle, e tra le più celebri c’è la Parachrom blu realizzata da Rolex.

La molla di carica consente all’orologio di funzionare, perché avvolgendosi e quindi comprimendosi, rilascia energia cinetica che permette il movimento degli ingranaggi.

Nei modelli più comuni, spesso montati negli orologi giapponesi, la molla di un movimento meccanico completamente carica, riesce in media a mantenere l’ora esatta per un minimo di 40 ore. Altri modelli più evoluti riescono a mantenere invece una carica anche per più tempo.

Di orologi meccanici ne esistono di diversi, ognuno è caratterizzato dalle sue articolazioni e dai suoi automatismi. Ad esempio, molto in auge sono i modelli automatici meccanici, che permettono l’attivazione della molla nel momento in cui il polso si muove, in modo da fornire all’orologio la giusta carica di energia per funzionare.

Altri modelli, invece, hanno un movimento meccanico manuale: questo prevede che la ricarica avvenga manualmente (carica a molla), mediante l’apposita corona che consente e regola il movimento meccanico dell’orologio. Infatti, quando si carica in modo manuale l’orologio, la molla viene tirata il più possibile, per garantire appunto il funzionamento del segnatempo per tutto il giorno.

Il movimento meccanico, dunque, si attiva grazie ad una decina di viti differenti, che si muovono tra circa 40 microelementi differenti come ruote, rubini, piatti e bilancieri. Tutte queste parti lavorano in armonia per garantire il funzionamento dell’orologio e soprattutto offrire un movimento preciso.

Probabilmente gli elementi più significativi di ogni movimento meccanico e che caratterizzano questo sistema, rappresentandone per così dire il cuore, sono i rubini.

In alcuni modelli è possibile leggere la denominazione inglese jewels (che significa gioielli), mentre in Italia si utilizza direttamente il nome del materiale tradizionalmente impiegato per la loro composizione. In epoca antica, infatti, si sceglievano veri e propri frammenti di rubini, presenti in quantità differenti a seconda delle caratteristiche dell’orologio e della casa produttrice.

I rubini sono la più alta varietà monocristallina dell’ossido di alluminio, e tra le loro caratteristiche principali ci sono la resistenza e un aspetto molto caratteristico: la loro superficie è liscia, e questo ha consentito anche in epoca antica di attutire l’attrito tra i componenti del movimento. Attualmente, in realtà, all’interno degli orologi si utilizzano per lo più materiali sintetici, ma il nome tradizionale resta invariato.

In generale, i rubini sono contenuti in un movimento in quantità variabile, ma non è solo il numero a definire la complessità del movimento, quanto piuttosto gli aspetti di forma e finitura.

Ma a che servono in pratica i rubini in un orologio? Le pietre assicurano la rotazione dei pignoni: bisogna infatti considerare che nel punto di fulcro della molla di carica sono presenti dei perni che si muovono costantemente. Senza i rubini, che sfruttano anche un sistema di lubrificazione costante, l’attrito tra l’acciaio delle ruote e quello delle viti del movimento rischierebbe di logorare le componenti.

Un orologio meccanico può arrivare ad avere una moltitudine d’ingranaggi: come è facile intuire, la loro quantità aumenta anche in base al numero di funzioni collegate al meccanismo e alla complessità stessa dell’orologio.

Ad esempio, uno dei meccanismi più complicati, ma allo stesso tempo anche più diffusi, negli orologi meccanici è quello dei fusi orari.

Dovendo indicare un orario differente da quello locale, per il fuso orario è necessario un funzionamento differente da quello basic dell’orologio, che viene impostato in genere dalla corona in alto a destra. La corona è collegata ad un albero con due ruote intermedie, che a loro volta comandano la ruota d’arresto dei fusi orari. Attraverso vari passaggi meccanici, l’effetto finale è quello che tutti conosciamo e possiamo vedere sul quadrante, ovvero l’ora che impostiamo come locale e quella del fuso che abbiamo scelto come riferimento.

Un altro meccanismo molto particolare è quello del calendario perpetuo: in genere disponibile solo per alcuni orologi di lusso, si tratta di un sistema che indica sempre in maniera precisa data, giorno, mese e anno senza necessità di correzioni manuali.

Esistono due movimenti meccanici differenti, uno automatico e l’altro manuale. Il movimento automatico meccanico è stato realizzato in epoca moderna, ed è andato prima ad affiancare e poi in molti casi a sostituire la “tecnologia” precedente, ovvero i movimenti meccanici manuali, che invece fino a un certo momento rappresentavano l’unica possibilità per gli orologiai.

Per caricare un orologio meccanico manuale è necessario che la molla si arrotoli completamente su se stessa, così da consentire di leggere l’orario preciso per un giorno o due a seconda delle capacità dell’orologio.

La piccola parte che consente l’avvolgimento della molla è la corda: si tratta di una componente per l’appunto di dimensioni ridotte, collegata alla corona, che consente attraverso il movimento di chiudere il più possibile la molla per ricaricare manualmente l’orologio.

Deriva proprio da questa tecnica l’antica espressione utilizzata anche in italiano per definire l’operazione di “caricare l’orologio”, ovvero “dare la corda all’orologio”. Anticamente, infatti, queste due frasi indicavano la stessa azione, anche se in senso concreto non c’è mai stata una corda vera e propria a tirare la molla.

In definitiva, gli orologi a corda sono modelli con un movimento meccanico manuale, che trovano spazio e declinazione ancora oggi soprattutto tra gli appassionati e gli amanti di oggetti o tecnologie “vintage”, anche anche se qualcuno tra i più “moderni” potrebbe non essere d’accordo e considerare noioso dover caricare ogni giorno l’orologio.

Come funziona un orologio meccanico?

Orologi Vintage che passione!

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Gli orologi vintage vi appassionano? State pensando di acquistarne uno?

Chi ama gli orologi, spesso apprezza molto proprio quelli vintage: segnatempo utilizzati che nel tempo però hanno conservato intatto il loro fascino. Solitamente tra i modelli vintage si contano principalmente orologi di eccellente qualità o comunque appartenenti al settore luxury.

Questo è facilmente spiegato, perché gli orologi di ottima fattura e quelli di lusso sono costruiti meglio e resistono al trascorrere del tempo.

Acquistare degli orologi vintage può essere un vero affare, ma bisogna valutare bene ogni singolo aspetto.

Bisogna tener presente infatti che in alcuni casi, orologi e referenze di orologi di lusso come Rolex e Cartier possono acquistare valore nel tempo: comprare quindi un segnatempo vintage non sarà più motivo di risparmio, ma anzi diventerà un vero investimento.

Un orologio vintage dev’essere scelto anche in base alle proprie necessità: se volete indossarlo nella vostra quotidianità, meglio scegliere orologi che vanno dalla fine degli anni ’80 sino alla fine degli anni ’90.

Se preferite un modello da collezione potete acquistare un orologio anche più antico, da sfoggiare una volta ogni tanto, nelle occasioni più speciali.

Quando si sceglie un orologio uomo vintage o da donna, bisogna valutare tutto con attenzione e non avere mai fretta. Si potrebbe anche pensare di fare un investimento acquistando un modello la cui produzione è cessata da pochi anni, per conservarlo, renderlo vintage e magari rivenderlo.

Attenzione agli orologi che costano troppo poco: prima di acquistare l’orologio che vi interessa, reperite tutte le informazioni relative al modello e alla referenza che preferite.

E’ importante richiedere per gli orologi come ad esempio i Rolex, il certificato di autenticità e possibilmente il corredo dell’orologio.

Per tutti gli altri orologi è comunque fondamentale esaminare bene le perizie, le scatole e il corredo: se sono acquistati su siti certificati per la vendita di orologi vintage o presso siti d’aste o case d’aste reali è preferibile.

Se il mondo degli orologi è la tua passione, iscriviti al corso di orologeria del Tads.

Orologi Vintage che passione!