Il calendario perpetuo

Il calendario perpetuo è una delle grandi complicazioni più classiche e ricercate nel mondo dell’orologeria. L’invenzione dell’ orologio portatile come uno strumento sufficientemente preciso divenne realtà non prima del XIV secolo, ma dobbiamo attendere la fine del XVIII secolo perché tutte le difficoltà del Calendario Gregoriano fossero superate nel 1795 Louis Breguet presentò un brevetto per un calendario perpetuo, ovvero un orologio da tasca in grado di seguire automaticamente lo scorrere dei mesi considerando la diversità dei giorni e contando così i 31, 30, 28 e ogni 4 anni i 29 giorni.calendario perpetuo2

Il calendario perpetuo rappresenta il perfezionamento del calendario quadriennale, riconoscendo la durata di tutti i mesi.

Deve essere regolato il primo marzo  di tutti gli anni di fine secolo recanti doppio zero terminale e non divisibili per 400.

In un orologio il calendario perpetuo necessita di essere regolato tre volte di fila ogni 100 anni.  Seguendo le regole del Calendario Gregoriano – ogni 400 anni l’anno bisestile viene cancellato per tre Secoli di fila e ristabilito al quarto Secolo. Ad esempio, nel 2100,2200,2300 l’anno bisestile verrà ignorato, mentre c’è stato nel 2000 e ci sarà nel 2400, 2800 e così via a salti di 400 anni.

 

Il calendario perpetuo

Zenith Svela Defy Lab

È l’orologio meccanico più preciso al mondo il nuovo Zenith Defy Lab.

Presentato a settembre nel corso di una conferenza stampa presso la Zenith Manifacture di Le Locle il nuovo Zenith presenta il Zenit Oscillator un nuovo organo regolatore che sostituisce il tradizionale sistema basato su bilanciere spirale.zenith-defy-lab-fronte

Secondo Zenith sono stati eliminati circa 30 elementi presenti abitualmente in un orologio.

I risultati in termini di precisione sono straordinari, ZO 342 ha uno scarto quotidiano di 0,3 secondi contro i -4/+6 di un cronometro COSC.

Questo è anche il primo orologio con una cassa in Aeronith, un leggerissimo materiale composito a base di alluminio più leggero di titanio, alluminio, e fibra di carbonio.

Di Zenith Defy Lab ne sono stati prodotti 10 pezzi tutti venduti al prezzo di CHF 29.900.

Tutte le info sul sito Zenith

Zenith Svela Defy Lab

Orologio meccanico: lo stupore che resiste alla routine della vita digitale.

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Come tutto ciò che è realmente affascinante, anche l’orologio meccanico ha le sue complicazioni che sono in grado di renderlo ancora più prezioso.
Un orologio meccanico è una molla raffinata, una spirale metallica accumula energia quando la corona è sotto tensione. Una serie d’ingranaggi sfrutta l’energia e fa muovere una ruota centrale, le cui oscillazioni fanno girare le lancette dell’orologio.

Quando gli ingranaggi cominciano a girare si possono aggiungere altre complicazioni, come le chiamano gli orologiai. La data, per esempio, si ottiene aggiungendo un meccanismo di riduzione degli ingranaggi che spinge il disco della data a ruotare ogni due giri completi della lancetta dell’ora. Un meccanismo simile può tracciare le fasi lunari. Uno più complesso, chiamato calendario perpetuo, può tenere conto dei mesi con meno di 31 giorni e degli anni bisestili. Più complicazioni ci sono, più aumenta la complessità, il costo, il valore e la spettacolarità meccanica.

Il produttore di orologi svizzero Vacheron Constantin ha realizzato un movimento meccanico con 23 complicazioni. Il meccanismo contiene 514 componenti ed è spesso meno di nove millimetri. Oltre al calendario perpetuo, può misurare tra le altre cose l’orbita ellittica della Terra, l’orbita solare, lo zodiaco, i solstizi e gli equinozi, i livelli delle maree, la posizione del sole, le stelle nel cielo dell’emisfero nord. Si chiama Les Cabinotiers Celestia Astronomical Grand Complication, è incastonato in oro 18 carati ed è in vendita alla cifra di un milione di dollari. Una cifra davvero considerevole se si pensa che un paio di app gratuite per smartphone svolgono lo stesso compito in modo più preciso.

Ma quest’orologio riesce in qualcosa che nessuna app può fare: stupisce attraverso la meccanica, combatte la dittatura dei computer.

Un orologio meccanico si impone e resiste alla vita digitale.

Le persone ormai controllano l’ora sullo smartphone. Il telefono è ormai un’appendice del corpo umano, talvolta anche ben accessoriato. Con l’arrivo degli smartwatch qualcuno ha pensato che si decidesse la fine degli orologi da polso e in effetti c’è stato un calo nelle vendite di orologi svizzeri di lusso, ma è vero anche che chi spende centinaia di dollari per uno smartwatch o uno smartphone non avrebbe comunque speso la stessa somma per un orologio prezioso.

In realtà però la rivoluzione degli smartwatch, che avrebbe dovuto far sparire gli orologi da polso, sembra invece stimolare un ritorno alla tradizione: il mercato degli orologi da polso, compresi quelli meccanici, non è mai stato così vivace.

Un orologio meccanico è uno dei pochi dispositivi utili e di design che non ha alcun legame con computer e con internet, con il mondo digital.
Chi indossa un orologio meccanico sente di essere ancora umano e la cura necessaria per farlo funzionare, seppure minima, lo rende un piacere simile al giardinaggio.

Per chi è abbastanza fortunato o folle da possedere molti orologi, il piccolo rituale della carica trasforma una collezione di orologi in un branco di piccoli cuccioli da coccolare. Gli istanti in cui si slaccia un orologio la notte o lo s’indossa al mattino restituisce agli uomini la naturalezza di certi gesti considerati ormai vintage.

A differenza dei dispositivi elettronici, gli orologi analogici ci spingono ad aprirci al mondo.

Orologio meccanico: lo stupore che resiste alla routine della vita digitale.

Zenith El Primero Skeleton Tribute to The Rolling Stones Limited Edition

Cosa hanno in comune il famoso gruppo rock e l’orologio Zenith 3?
Sicuramente l’anno. Nel 1969 venne presentato il calibro Zenith El Primero il primo movimento cronografo a carica automatica al mondo e sempre in quell’anno anno il gruppo rock inglese raggiunse il picco del successo.

Dopo i primi esemplari  è ora la volta dello Zenith el Primero Skeleton Tribute to the Rolling Stones (250 esemplari) con cassa dal diametro di 45 millimetri realizzata in ceramica nera, materiale usato per la prima volta nella gamma Zenith.zenith

Il calibro è El Primero 400B, movimento con ruota a colonne e massa oscillante che su questa referenza sfoggia il mitico logo rosso dei Rolling Stones rifinito con motivo Côtes de Genève. Sviluppato da Zenith nel 1969, questo iconico calibro meccanico offre le funzioni ore e minuti centrali, piccoli secondi, cronografo, tachimetro e datario.
L’autonomia di marcia è di oltre 50 ore.
Il display scheletrato esibisce lancette che evocano le chitarre elettriche Fender Telecaster degli Anni 50 e indici delle ore nichelati luminescenti.
Il rosso della lancetta centrale dei secondi con punta a stella riprende il colore del datario mentre la famosa “linguaccia”di Mick Jagger viene proposta sul disco dei secondi e ruota come un disco di vinile sul giradischi.

Impermeabile fino a -100 metri, questo cronografo rockettaro è proposto con un cinturino in pelle di vitello nero con impunture rosse a contrasto e richiami rock’n’roll stampati a caldo. La tripla fibbia déployante è in titanio PVD nero.

Zenith El Primero Skeleton Tribute to The Rolling Stones Limited Edition